IL NOSTRO REPARTO CREATIVO È IL MONDO
CREARE SQUADRE CREATIVE GRAZIE AL PROPRIO TESSUTO RELAZIONALE

La creatività sono le persone. Ogni fase di ogni progetto creativo richiede professionalità differenti.

A volte nuove, a volte lontane, a volte assurde, a volte specializzatissime, a volte capaci di fare tutto queste figure sono persone che potresti trovare grazie ad una birra al bar o al giusto link trovato per caso sul giusto sito. Quello che facciamo nel nostro reparto creativo ogni giorno è un lavoro che tende ad allargare le proprie relazioni quotidiane.

Quando abbiamo un’idea spesso succede che la tratteniamo nella nostra mente per paura che altri la “sentano”, la possano copiare o la possano riutilizzare per altri progetti.

Per me un’idea finché  non viene raccontata e condivisa non se ne comprendono i limiti, i pro e i contro e allo stesso tempo non possiamo capire chi può aiutarci a risolvere eventuali inghippi nella sua realizzazione.

Per questo motivo spesso è utile confrontarsi con persone che apparentemente non rientrano nel campo; ognuno nel suo lavoro è un creativo e può dare un contributo innovativo e da un nuovo punto di vista. Altrimenti dov’è la sfida?

Grazie a queste condivisioni fortuite che spesso si tramutano in veri e propri dibattiti, l’idea è in grado di esplodere amplificandosi nella sua perfetta natura.

Perché penso che le relazioni possano essere ossigeno fresco e allo stesso tempo la verifica di un’idea? Provo a spiegarlo per luoghi.

1 – IL BAR

Non bisogna aver vergogna o timore di condividere un pensiero creativo con persone appena conosciute in un contesto informale come tra le chiacchiere fatte al bar.

Spesso parto da domande molto semplici per testare il terreno; se, ad esempio, chiedo “cosa ti piace fare?” e l’interlocutore mi risponde senza entusiasmo, potrebbe essere una persona il cui talento non è interessante da esplorare. Ma se mi risponde con esaltazione e trasporto nel raccontare le proprie passioni e la propria professionalità, capisco che è una persona interessante e che potrebbe sostenere lo sviluppo dell’idea che è, ancora per poco, nella mia testa.

Proprio la persona che avete di fronte a voi e che avete appena conosciuto, infatti, potrebbe essere il vostro miglior alleato per nuovi suggerimenti o essere a sua volta una fonte di collegamento per altri talenti. In altre parole, aiutarvi a chiamare il così detto “cugino dell’amico della sorella della vicina di casa”.

2 – I SOCIAL

I social non sono solo persone, ma oggi sono anche eventi e brand che comunicano contenuti ogni giorno. La loro realizzazione è sicuramente frutto di coloro che lavorano nel “backstage” e se quel contenuto ha attirato la vostra attenzione, vi stupiranno anche le crew, i collettivi, i freelance che ci hanno lavorato.

Abbiate la curiosità di esplorare il loro mondo del dietro le quinte e di conoscere  persone che spesso non sono in prima linea.

3 – LA “CONCORRENZA”

Entrare in contatto con altri collaboratori creativi con maggior esperienza potrà farvi scoprire nuove relazioni. A loro volta vi aiuteranno a strutturare meglio la vostra idea che, se ne vale la pena, verrà sostenuta e perseguita da una pioggia di consigli (e nomi).

Alcune figure creativamente mature un tempo ti hanno aiutato a crescere, ora è giunto il momento di ricambiare lo stesso atteggiamento di confronto con i nuovi giovani talenti, senza avere la paura che possano scavalcarti ma anzi possano aiutarti a mantenere fresca la tua professione.

4 – LA VISIONE

Credere in una persona, andando oltre l’errore o rischiando a volte la stessa finalizzazione del progetto, genera una fiducia reciproca che permetterà un futuro professionale equilibrato e responsabile. È facile trovare un nuovo contatto ma è difficile coltivare le relazioni di quelli attuali. Credete nelle persone, non nel layout!

Siate perciò curiosi, fatevi domande continuamente: chi ha fatto le foto di quest’evento? Chi ha realizzato le scenografiche di questo spettacolo? Chi ha pensato alla cromia di questo set-up? E perché è stato fatto in questo modo? Oggi chi è il creativo che mi stupirà?

Prestate sempre attenzione ai credits, alle didascalie, ai post-it piccolissimi a firma dei lavori. Sono in questi posti che si nascondono i talenti e dove ognuno di noi vorrebbe leggere il proprio nome.

È così che si costruiscono nuove relazioni, nuove amicizie.

Idea porta idea. Cioè relazioni.

Marco Mascheroni
#masche #creativedirector