DALLA TRADIZIONE ALL’ENGAGEMENT: LA CACCIA ALLE UOVA
LA SORPRESA DI TROVARE QUALCOSA CHE HA DENTRO UNA SORPRESA.

Secondo un’antica leggenda, in un giorno di primavera, la Dea Eostre trovò nel bosco

un povero uccellino gravemente ferito e decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio. Il fortunato animaletto però non perse del tutto la sua natura e continuò a deporre e decorare uova. La Dea, entusiasta, chiese al coniglio di onorare il mondo intero con i suoi doni.

É questa la storia delle uova pasquali, una tradizione pagana che si ritiene abbia origine tedesca e che si sia estesa ad altri paesi quali Regno Unito e USA. La tradizionale caccia alle uova è diventato presto un momento molto amato dai bambini.

Può una come questa tradizione evolversi in una dimensione 3.0 e trovare terreno fertile nel mondo della comunicazione, evolvendosi in un nuovo elemento di ingaggio? Sembra proprio di si: il format della caccia alle uova è già da un po’ sbarcato in Italia e anche i brand se ne sono accorti, trasformandolo in uno strumento per comunicare con il pubblico.

Pasqua 2019: tutti pazzi per le uova, vediamo come.

Honor: la caccia virtuale

Lo smart brand pensato per i nativi digitali ha ideato la sua versione della tradizionale caccia alle uova. In una sorta di Pasqua virtuale, l’innovativa azienda realizza un video a 360 gradi con alcuni prodotti nascosti: i partecipanti alla #HonorEasterHunt si cimenteranno nella ricerca degli smartphone Honor 5X e Honor 7 e riceveranno un codice sconto da utilizzare su vMall indipendentemente dal risultato ottenuto. La caccia alle uova di Honor rappresenta un nuovo standard per future iniziative di coinvolgimento dedicate ai propri utenti.

Lookfantastic: la caccia online

Anche Lookfantastic, boutique online numero uno in Europa nel settore cosmetica e bellezza, ha ideato per i suoi fan una versione personalizzata della Easter Egg Hunt: un gioco online mirato a incentivare il traffico sul website. Come funziona? Per 5 giorni un uovo misterioso sarà nascosto sul sito in una delle pagine dei brand di Lookfantastic. Ogni giorno della caccia, l’uovo sarà su una brand page differente. Cliccando sull’uovo individuato si scopre il proprio beauty reward. Inserendo inoltre l’indirizzo email si ha la possibilità di vincere un prodotto full size e/o un mega bundle.

Lindt: la caccia come format

I Giardini Indro Montanelli di Milano diventano la location di un evento creativo firmato Lindt. L’azienda decide infatti di spingere sul pedale dell’awareness e del love branding con una caccia alle uova in grande stile. Le regole sono molto semplici: i bambini dovranno cercare i Gold Bunny e gli ovetti Lindt nascosti nel parco, riporli nel cestino che gli verrà dato e portare a casa il bottino. Il tutto condito da una serie di contenuti trasversali come show di magia e laboratori per personalizzare il proprio cestino e creare un collarino speciale per il Gold Bunny.

Disney: la caccia come drive to store

Per aumentare il traffico in store in occasione del periodo pasquale, dal 16 al 18 aprile i Disney Store italiani diventano lo scenario di una Easter Eggs Hung brandizzata: dieci uova cartonate e ispirate ai peluche Tiny Big Feet saranno nascoste tra gli scaffali. I bambini accorsi in store potranno usare una scheda riepilogativa che verrà consegnata loro dai Cast Member e partire alla ricerca delle uova. Al completamento della ricerca riceveranno in omaggio l’esclusivo poster dei Tiny Big Feet. E, dal momento che un tocco di customizzazione in più non guasta mai, durante questo periodo i personaggi Disney più amati si trasformano in coniglietti che, se acquistati online, possono anche essere personalizzati.

Che sia reale, digitale o virtuale, “cacciare” un uovo significa anche “cacciare fuori” nuovi modi, creativi e innovativi, di adattare ai tempi attuali una tradizione. Auguri!

 

Stefano De Stefano
#nonpiùesordiente #creativestrategist