CENTOEVENTI SOUNDS LIKE FREEDOM: DOPPIETTA AL BEA COL PROGETTO DI HAVAIANAS
QUALCHE PAROLA SUL PERCORSO CHE CI HA PORTATI FINO AL PALCO DEL BEST EVENT AWARDS

13 anni fa. 13 anni fa tutto è incominciato.

Ricordo come se fosse ieri gli allestimenti sulla neve allo Snowbreak: Il nostro primo “viaggio evento” che coinvolgeva a Sestriere più di 3000 giovani da tutta Italia. Evento in cui eravamo tutti in prima linea  per la creazione, produzione e organizzazione di un format che ci ha fatti innamorare del nostro lavoro e che ha creato le vere “fondamenta” di quella che possiamo definire la nostra “famiglia”.
Chi c’è stato sa di cosa parlo: emozioni ed esperienze uniche ancora nella memoria di amici, conoscenti, clienti. Così come post sui social che ricorrono a distanza di anni.
A quel tempo eravamo dei ragazzini, con tanta voglia di fare, magari un po’ incoscienti e con qualche idea bizzarra ma con la capacità di metterla a terra, oltre che con un amore innato per gli eventi e la comunicazione.

Ne è passata di acqua sotti ponti, alcuni progetti avvincenti e meravigliosi, altri un po’ meno, nottate in ufficio, gare vinte e gare perse, infiniti rework che sembravano farci perdere la direzione.E ancora, aperture di sedi all’estero per clienti internazionali. Il nostro lavoro è sempre stato un continuo ri-innamorarsi ogni giorno di quello che facciamo. Basta una sfida con un nuovo brief e risale subito l’adrenalina. Ogni anno, fischio di inizio e palla al centro, si riparte con la stessa energia, con nuove consapevolezze e il sorriso creativo che ci contraddistingue.

Questo il flashback che ho provato, per pochi istanti, sul palco del Bea (Best Event Awards, Kermesse degli eventi e della live communication). Brevi sensazioni che danno concretezza a un percorso professionale che la nostra agenzia ha fatto in più di 10 anni. Un piccolo ma grande traguardo per “i ragazzi di Centoeventi” (così ci chiamavano) che negli ultimi anni sono riusciti a posizionarsi tra i grandi pur essendo sempre i più giovani della lega.

Non avevamo mai partecipato a nessuna competition, forse non ci sentivamo ancora pronti per essere messi sotto i riflettori , oltre al fatto che non è mai stato il vero motivo per cui realizziamo inostri progetti. Ci interessa relativamente la “visibilità”, teniamo molto di più a realizzare le idee che ci piacciono, scegliere le gare a cui partecipare e dare il massimo per far emergere le nostre idee.

Chiusa questa parentesi, siamo felici di veder riconosciuto il nostro lavoro con un cliente come Alpargatas, che crede in noi da quattro anni in un’escalation di eventi non convenzionali, progetti integrati e tante idee brillanti che fanno esplodere la fantasia di un brand meraviglioso quale Havaianas: il primo concerto a 300km/h, docce giganti a forma di Flip Flop sulle spiagge italiane, senza tralasciare i festival musicali.
Ma soprattutto siamo entusiasti di essere stati premiati nelle categorie “Best Channel Strategy” e “Premio speciale Millennials”, awards esattamente in linea col posizionamento della nostra agenzia che punta molto sul pensiero creativo, sulla coerenza dei messaggi e sull’integrazione nelle leve di comunicazione all’interno di un progetto multichannel.

E quindi sì, anche il “robottino” di Centoeventi si è emozionato su quel palco, insieme a Zamba e Masche (rispettivamente Marco Zambaldo – creative strategist e Marco Mascheroni – creative cordinator di Centoeventi)! Non voglio soltanto ringraziare il team che ha lavorato a questo progetto, ma tengo soprattutto a esprimere la mia gratitudine per tutte le persone che ci hanno accompagnato in questi primi 10 anni di percorso.  Percorso dove una statuetta non sposta gli equilibri, ma dimostra che la strada intrapresa, sfidante e faticosa, procede nella giusta direzione.
Percorso che diventa ancora più intrigante con il nostro recente ingresso in SG Company che ci ha trasmesso nuova linfa creativa per competere in sfide ancora più impegnative, avvincenti e stimolanti.

Omar Bertoni
#CEO