CENTOEVENTI E GLI STUDENTI
DALLA TEORIA, ALL’EDUTAINMENT: QUANDO LA FORMAZIONE DÀ SPAZIO ALLA PASSIONE

Aula con 30 studenti. Laptop, cellulari, tablet e chi più ne ha più ne metta. La soglia massima di attenzione 15 minuti (se siamo bravi noi a presentare) e tanti contenuti da trasmettere.

Inoltre studenti di ogni genere e specie: da quelli di Accademia di Comunicazione e Ied, a quelli del master in food & Wine del Politecnico, alle scuole professionali di eventi. Da qui l’esigenza di affinare un metodo innovativo che potesse lasciare il segno di “centoeventi” anche nella formazione.

Siamo partiti dal concetto di Edutainment una forma di intrattenimento finalizzata sia a educare sia a divertire. Ma nel nostro caso rivolto anche a condividere, stimolare e appassionare.

Siamo convinti che la passione e l’entusiasmo di quello che facciamo possano infatti essere una onda anomala che riesca a sopraffare anche gli studenti più reticenti e colpirli nel profondo.

Non verticali teoriche o slide dense di significato ma programmi fluidi e dinamici che mischiano spunti su trend e progetti di comunicazione, case history della nostra agenzia e quelle di altre; mantra della comunicazione con video di ispirazione e perché no dei test e dei brief veri e propri su cui mettersi alla prova.

Perché poi nel nostro settore è la pratica quella che conta. Non puoi studiare un budget senza averne mai “steso uno”. Non puoi pensare ad una consumer experience senza averne progettata una e in linea con il brief e i valori di brand. E per finire cerchiamo di applicare dei modelli innovativi in brainstorming e attività collettive: dalle lezioni con Publicitary al problem solving con i lego, dai Whole brain test alla progettazione di attività di unconventional marketing.

Settimana scorsa per esempio sono stati da noi i ragazzi del corso Creative Copywriting dell’Università Cattolica Sacro Cuore (sede di Milano), un progetto SG Company marchiato Focus ON a cui Centoeventi ha partecipato per il suo know how specifico nel BtC.

“Da noi” nel senso che sono stati invitati a “vivere” la vita di agenzia per una settimana: a seguirne riti e momenti e ad affrontare un percorso di preparazione rivolto alla formazione pratica, condito da sessioni di presentazione da ogni reparto (reparto creativo, produzione, project) con presentazione di vari ruoli e responsabilità, presentazioni di trend e case history innovative dai nostri planner in preparazione di un test finale: lo sviluppo di un progetto per un nostro cliente. E a dimostrazione che l’entusiasmo è contagioso… spesso i risultati sono strabilianti. E il venerdì dopo 5 giorni in casa Centoeventi ci sono stati presentati i 5 elaborati finali: tutti e 5 degni di una presentazione di fronte al cliente finale. E quando l’esito finale è di questo tipo, quando gli studenti sono elettrizzati e appassionati l’onda anomala, di cui parlavamo prima, cambia direzione e contagia quelli che prima erano in “cattedra”, avvolgendoli e dandogli ancora più energia in un rapporto osmotico e biunivoco che rende la formazione fluida, dinamica e appassionante.

Omar Bertoni
#CEO